AUGUSTO RIGHI   Bologna 1850 - Bologna 1920
 

Diplomatosi in ingegneria civile nel 1872, succedette a Pacinotti come insegnante di fisica presso l’Istituto Tecnico di Bologna dal 1873 al 1880. Dal 1880 al 1885 insegnò a Palermo, dove ebbe come allievo Orso Mario Corbino. Quindi fu a Padova fino al 1889, quando rientrò a Bologna per insegnare all’Università. Nel 1893 iniziò il suo lavoro sperimentale più noto, ovvero lo studio delle proprietà elettromagnetiche. In questo periodo Marconi segue le sue lezioni, ottenendo anche il permesso di frequentare il laboratorio e la biblioteca. L’incontro risulterà fondamentale per la nascita delle telegrafia senza fili. Nell’ultima fase della sua carriera si dedicò allo studio delle radiazioni ionomagnetiche. Fu più volte candidato al premio Nobel. 

Si è occupato di diversi rami della fisica: studiò gli effetti Hall e Kerr, eseguì numerose esperienze sulla polarizzazione della luce nei mezzi trasparenti immersi in un campo magnetico, la diffusione delle cariche elettriche nei gas, la ionizzazione dell’aria prodotta dai raggi X, osservò l’isteresi magnetica.

Si occupò principalmente di oscillazioni elettriche ed onde elettromagnetiche, costruì un oscillatore per onde decimetriche riproducendo ed osservando i principali fenomeni dell’ottica geometrica e dell’ottica fisica dimostrando la sostanziale identità tra fenomeno elettromagnetico e fenomeno ottico a conferma delle teorie di Maxwell.

La sua opera fondamentale: Ottica delle oscillazioni elettriche (Bologna 1897)

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